Archimista tips & tricks #8: installare Archimista server su linux (reload) [ubuntu 14.04]

Uno dei miei post più letti su Archimista è quello relativo all’installazione su server linux (in particolare ubuntu 12.04).

Quel documento è in parte superato in modo specifico per l’ultima versione di ubuntu 14.04 uscita di recente. Ad esempio ruby 1.8.7 non è più incluso tra i pacchetti disponibili visto che, come segnalavo, non è più supportato. Se avete installato ruby1.8 in una versione precedente di ubuntu all’aggiornamento vi chiederà di disinstallarlo.

Inoltre le ultime versioni di alcune gemme non sono più compatibili con ruby 1.8 sicché bisogna specificare la versione da installare in modo che sia compatibile.

A grandi linee i possaggi che ho seguito per installarlo su ubuntu 14.04 sono: Continua a leggere

Archimista tips & tricks #7: stampare gli indici (prima puntata)

Una delle richieste che ricorre sul forum di Archimista (all’interno del forum dell’ANAI Archiviando) è la possibilità di stampare nell’inventario gli indici.

Nella versione 1.2 i report sono stati rivisti in maniera sostanziale. Soprattuto l’inventario e in modo particolare l’uscita RTF. Tuttavia necessitano ancora di cura, non tutti i campi sono stampati in entrambe le tipologia di report (inventario RTF / inventario HTML-PDF) etc.

Soprattutto non vengono stampati gli indici.

Devo essere onesto: fino a poco fa non avevo utilizzato molto gli indici. Recentemente però si è (quasi) concluso qui a lavoro un inventario analitico (a livello di documento) in cui l’archivista che se ne è occupato ha redatto 1800 e più voci di indici. Capite bene che se non fossimo riusciti a stamparli mi avrebbe atteso con il forcone fuori dalla porta.

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Archimista tips & tricks #6: ripristinare l’interfaccia per gestire le lingue aggiuntive

Per la serie ritornano…

Era più di un anno che non scrivevo qualche suggerimento di utilizzo di Archimista. Nel frattempo qui a lavoro lo abbiamo stressato (e, di contro, ci ha stressato :-D ) abbastanza. Modificandone ogni tanto il comportamento (per quel poco che riesco io) a nostro uso e consumo.

Solleticato dal collega Sergio Primo Del Bello ho deciso di ricominciare a scrivere delle nostre micro modifiche, sia mai che serva a qualcuno.

Archimista ha in pancia 486 lingue della documentazione, solo poche di queste risultano attive e quindi selezionabili dal menù a tendina per complessi e unità. Continua a leggere

Gruppo di traduzione per (ICA)-AtoM 2.0

ICA-AtoM (dalla versione 2 solo AtoM) è un buon software per la pubblicazione di banche dati archivistiche. Probabilmente è meno buono lato funzionalità di riordino.

In Italia è poco diffuso anche per la mancanza di una traduzione italiana a parte quella vetusta e parziale fatta da me per una delle prime versioni.

In previsione dell’uscita della seconda versione è stata lanciata una call for translation.

Purtroppo non ho abbastanza tempo per curarla direttamente io, ma sarei felice di partecipare se si riuscisse a mettere su un gruppo per la traduzione. Magari in futuro si potrebbe tradurre anche il manuale etc.

Ovviamente, ahimé, a gratisse :-P

Primo corso e-learning di Archimista: com’è andata

Come ho scritto in precedenza, ho organizzato questo corso con la volontà di sperimentare la modalità elearning.

Ecco dunque alcuni dati sul corso e sulla sua valutazione. Credo che siano abbastanza significativi perché oltre a essere il primo corso e-learning su archiMista è anche uno dei primi corsi elearning per archiVisti (almeno in italia).

La partecipazione è stata ottima. Al di là delle mie aspettative: i partecipanti totali sono stati 66 (più di quelli che originariamente si pensava di accettare); le sessioni in diretta streaming sono state abbastanza seguite: la prima si è sfondato più volte il limite dei 50 utenti (media 45-50), la seconda una media di 35 e l’ultima una media di 25 corsisti

Passiamo alle valutazioni del corso. Continua a leggere

Rilanciare SBN: un’occasione da non perdere

svassallo:

Non lo condivido in toto, ma in gran parte sì… quindi vale la pena rebloggarlo. Come sapete sono un entusiasta della prima ora dei LOD che, almeno in ambito archivistico, vuol procedere a passo spedito ma cum iudicio ;-)

Originally posted on In the mood for library:

Siamo bibliotecari e information workers, lavoratori dell’informazione.

Riteniamo che la conferenza che si svolgerà a Roma il 20 giugno 2013, “Rilanciamo il Servizio bibliotecario nazionale”  sia una buona occasione per ragionare e discutere.

Ringraziamo l’AIB tutta, e la Sezione Lazio dell’Associazione italiana biblioteche che si sono adoperate perché questa conferenza possa avere luogo, e per aver convocato relatori di indiscussa autorevolezza.

Riteniamo che l’eventuale presenza delle più alte cariche istituzionali sia una opportunità ed un segnale importante da parte della politica.

Chiediamo anche, ed è per questo che ospitiamo questa pagina redatta collegialmente nei nostri blog, che questa occasione non vada perduta, e proviamo quindi a stilare una lista delle occasioni da non perdere.

Non dissipare il consenso e l’attenzione verso SBN

La  notizia della riduzione dei finanziamenti all’ICCU per la gestione dei servizi SBN ha prodotto in rete, un luogo che abitualmente abitiamo per necessità professionale…

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Primo corso elearning di Archimista disponibile a tutti

Visto che il primo corso elearning su Archimista è sostanzialmente concluso (in un post a parte le valutazioni su come è andato) ecco, come promesso, i materiali disponibili per tutti:

  • Si può accedere alla piattaforma elearning da http://archischolar.ilbello.com e scegliendo Corso base di Archimista fare clic su “login as guest”. In questo modo si avrà accesso (in sola lettura) a tutto il corso con i rimandi ai video alle guide etc
  • E’ possibile accedere direttamente alle circa 10 ore di video direttamente da questa playlist su youtube
  • Infine, per i più tecnici, ecco il file di backup da moodle caricabile su una propria installazione (se, ad esempio, si vuole riproporre il corso o prendere spunto da questo per farne altri etc). Il file include il contenuto generato dai corsisti, ma i loro dati sono resi anonimi.

Su quest’ultimo punto preciso che la licenza del corso, dei video e di tutto il resto è la creative commons – attribution, sicché chi vuole può prendere questo materiale, organizzarsi il suo corso e venderlo senza nessun problema (basta indicare l’autore e da dove si è preso il materiale).