Il tesauro non è un dinosauro (Informational retrieval e thesauri) – Dario Rodighiero

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Dario Rodighiero ci parla della sua tesi specialistica, una tesi in psicologia, informatica e biblioteconomia. Nello specifico si è occupato di realizzare un’interfaccia innovativa per i thesauri.

Dopo una breve introduzione su come si costruisce un tesauro (a tal proposito rimando al testo di Vanda Broughton, tradotto da Laura Ballestra), Dario entra nello specifico della sua tesi di ricerca che si basa su due sistemi multi-thesaurus (SIRS Scientific Information Retrieval System un’interfaccia per il reperimento dell’informazione e, sviluppato all’interno di questo progetto, Ponto un software per la gestione di più thesauri contemporaneamente).

L’interfaccia mira anche a riprodurre soluzioni già esistenti e consolidate nel cartaceo: il ragionamento di base è che se nell’editoria elettronica ormai gli ebook sono sempre più avanzati anche come resa grafica, a livello di tesauri si può e si deve ancora prendere spunto e mettere a frutto le soluzioni applicate al mondo analogico.

La ricerca ha riguardato anche aspetti minuziosi come la presa in considerazione dei caratteri, arrivando a scegliere i font Photinia e Univers (suo fratello gemello senza grazie). Similmente si è lavorato molto sulla spaziatura e l’interlinea, l’organizzazione della lista, la paginazione (orizzontale simile allo scorrimento delle pagine di un libro, comodo su tablet e ebook reader).

Come spiega bene in una recente intervista su apogeo online Roncaglia, il formato elettronico non deve mai far rimpiangere il cartaceo, ma deve sfruttare anche la possibilità di offrire nuove e diverse visualizzazioni; in questo caso si tratta di visualizzazioni alternative (es mostrando tutta la gerarchia, tutte le relazioni etc) o ordinamenti diverso (alfabetico, cronologico, quantitativo, per classe etc).

Infine l’aspetto maggiormente interessante e innovativo è l’idea di poter avere più liste su più thesauri, ma anche una lista su più thesauri, con un confronto tra i thesauri permettendo di creare relazioni incrociate tra i differenti thesauri.

Mia considerazioni: spesso non si riflette a sufficienza sugli aspetti grafici che spesso vengono trascurati, ciò negli strumenti online avviene molto spesso, con l’abbandono delle regole sedimentati da studi di tipografia (a tal proposito una bella ripassata dei The elements of typographical style di Robert Bringhurst non guasterebbe).

Bene, ho caricato la tesi di Dario sull’ebook reader, rimando a domani per l’analisi degli altri interventi.

edit: a proposito degli elemti dello stile tipografico vedo che ne esiste una versione applicata al web: The Elements of Typographic Style Applied to the Web, molto interessante

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3 pensieri su “Il tesauro non è un dinosauro (Informational retrieval e thesauri) – Dario Rodighiero

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