Nonostante le mie battute e i mie lazzi la data del 20 aprile 2012 è stata rispettata: archimista 1.0.0 è fra noi.
Non a caso ho scelto come titolo “inizia l’avventura”: questo a mio modo di vedere è solo il primo passo, l’inizio di un percorso, non la sua conclusione.
Inutile infatti ricordare cosa significhi stabile nel mondo open source né che ormai le versioni 1.0 sono le vecchie 0.9 beta. Credo infatti che soltanto l’uso intensivo del software possa mettere in luce tutte gli eventuali bug e i limiti da superare.
Bando alle ciance: la versione standalone (per windows) è disponibile sul sito ufficiale previa registrazione.
I sorgenti di archimista sono disponibili su github
La licenza è la GPL (GNU Public License) versione 2 o superiore.
Un plauso agli sviluppatori – Codex Coop – per l’ultimo sprint. Sul loro sito salutano il nuovo nato con un video simpatico (credo rappresenti l’evoluzione dei commit)
Ricordate che per segnalazioni e discussioni archimista ha il suo forum.
Per Archimista è disponibile un Manuale e alcuni trucchi per usarlo al meglio.

[...] nel post qualche raccomandazione e qualche avvertenza ma vedo che ha già provveduto Salvatore nei Frammenti Semantici. Info anche su ANAI Lombardia. Vediamo come butta. Auguri al nuovo venuto, ai suoi genitori e a [...]